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Ritorno alla schiavitù

Carissimi,
forse avrete letto il mio recente messaggio sulla liberazione dalla schiavitù.

Temo che la schiavitù per me stia ritornando. Il Casareccio della Schär non mi piace più. Prima avevo pensato ad un difetto di fabbrica di alcune confezioni, ma vedo che anche quello che trovo in Italia ha lo stesso sapore delle ultime confezioni che avevo comprato nella Repubblica Ceca.

Inoltre niente pane di guerra e pane del Ceccherini: ho dovuto lasciare la macchina del pane Alice a Praga perché non potevo portarla in aereo. L’unica sarebbe stata legare sulla testa dell’aereo un’imperiale (come facevamo sulla 126 quando ero piccola) e metterci la macchina del pane sopra. Ma quelli della compagnia aerea non mi hanno lasciata fare (zotici!).

Pertanto ecco la DOMANDA per voi:
conoscete un pane confezionato che sia commestibile senza bisogno di tostarlo?

Altrimenti mi sembra già di tornare come Kunta Kinte (ed il mio tostapane grida vendetta!)
Maria Paola
(seria quanto basta)

11 Replies to “Ritorno alla schiavitù”

  1. Io in 6 anni di dieta non ne ho trovato, tosto le ciabattine della schar tagliate a metà nel tostapane! Prova a fare a mano il pane di guerra, magari viene buono uguale! Ciao ciao

  2. Niene da fare, io il pane confezionato proprio non riesco a mangiarlo! men che meno senza averlo riscaldato un pochino.
    Anche per me vale il consiglio di marta! Buon anno M.P.

  3. Ciao! io da un pò mangio spesso le fette di pane casereccio della Giusto, si chiama Gran Morbido; è l’ideale per fare panini e tramezzini; sa un pò di panettone ma non è male! e poi in questo periodo quel sapore ci sta pure 🙂
    buon anno!
    Fra

  4. Anche io dopo anni di pan carrè prima, focaccia e infine pane casareccio Schar ho definitivamente tradito la suddetta casa di produzione per la Giusto. Il Granmorbido è buono tostato, e piu’ che commestibile anche non scaldato. Provare per credere!

  5. Ciao. Anche io ti consiglio il pane della giusto (identico al casereccio da fuori!) ma completamente differente al palato!
    Devo dire che lo “rubo” a mia figlia celiaca molto spesso ;P da quanto mi piace.
    Anche i panini della Giusto, tondi sono molto buoni, anche senza passare in forno!

  6. si, anche i paninetti tondi della Giusto sn davvero buoni! ottimi senza scaldare e non sanno di alcool!! 🙂

  7. mio figlio odia il pane della farmacia e non mi riesce proprio di dargli torto
    ma non è possibile impastare un pochino di farina e farlo anche senza mdp? non è impossibile

  8. Grazie a tutti per i preziosi consigli!
    Un abbraccio
    Maria Paola

  9. Ciao Maria Paola, arrivo un po’ in ritardo ma mi associo anche io ai consigli precedenti: il pane della Giusto è accettabile anche a freddo. Io mi faccio il pane in casa senza macchina del pane, per impastare uso un “frullatore” a immersione che aveva in dotazione, oltre alle fruste per montare, anche due ganci a ricciolo: funziona!

    ps. sicuramente le mie colleghe non leggono il tuo blog 🙂 !

  10. ma scusate l’ignoranza… il pane di guerra in cosa consiste?

  11. Ciao Isa,
    cos’è il pane di guerra? Trovi la risposta se clicchi qua.
    Ciao
    Maria Paola
    P.s.: Quanto mi manca il pane di guerra qua nei Paesi Baschi! E ho già mangiato più di metà del carasatu…

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