Ritorno alla schiavitù

Carissimi,
forse avrete letto il mio recente messaggio sulla liberazione dalla schiavitù.

Temo che la schiavitù per me stia ritornando. Il Casareccio della Schär non mi piace più. Prima avevo pensato ad un difetto di fabbrica di alcune confezioni, ma vedo che anche quello che trovo in Italia ha lo stesso sapore delle ultime confezioni che avevo comprato nella Repubblica Ceca.

Inoltre niente pane di guerra e pane del Ceccherini: ho dovuto lasciare la macchina del pane Alice a Praga perché non potevo portarla in aereo. L’unica sarebbe stata legare sulla testa dell’aereo un’imperiale (come facevamo sulla 126 quando ero piccola) e metterci la macchina del pane sopra. Ma quelli della compagnia aerea non mi hanno lasciata fare (zotici!).

Pertanto ecco la DOMANDA per voi:
conoscete un pane confezionato che sia commestibile senza bisogno di tostarlo?

Altrimenti mi sembra già di tornare come Kunta Kinte (ed il mio tostapane grida vendetta!)
Maria Paola
(seria quanto basta)