Sostanza pericolosa nei dietoterapici

veleno

Carissimi,
volevo informarvi che di recente ho scritto al ministro della salute, Beatrice Lorenzin, per un problema molto importante che ci riguarda. Come molti di voi sapranno, la ministra Lorenzin per sua stessa ammissione è celiaca. Per cui ho pensato: chi più di lei può tutelarci?

Leggete qua:

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Da: Maria Paola;
A: Beatrice Lorenzin;
Oggetto: Sostanza pericolosa nei dietoterapici
Data: 29/03/2014 17.39

Spett.le Ministro Lorenzin,
innanzitutto vorrei congratularmi per la Sua riconferma al Ministero della Salute: lei è un onore e un vanto per tutti noi celiaci. Da sempre auspico l’applicazione di quote celiache in parlamento. Noi celiaci siamo ancora sottorappresentati, nonostante le lodevoli iniziative da parte dell’Onorevole Giulia Bongiorno.

Le scrivo ora per un problema più urgente. Forse avrà sentito parlare di una sostanza dannosa chiamata monossido di diidrogeno. Come dice il nome stesso, è un composto con caratteristiche simili al monossido di carbonio.
In Italia siamo ancora indietro sull’argomento, mentre se ne parla di più all’estero:
http://www.dhmo.org/
Qua le informazioni in italiano:
http://www.l-d-x.com/dhmo/
Gli effetti dannosi vanno dalla morte per inalazione alle ustioni di terzo grado. Il monossido di diidrogeno è il maggior componente delle piogge acide ed è utilizzato nella produzione di energia nucleare. Non mi dilungo a elencare tutti i danni dovuti al monossido di diidrogeno: il quadro, particolarmente allarmante, è ben descritto ai link che ho riportato.

Purtroppo ho scoperto recentemente che il monossido di diidrogeno è contenuto anche nei dietoterapici per celiaci. Fatto che qualsiasi laboratorio di analisi le potrà confermare.
Le maggiori quantità di monossido di diidrogeno si trovano nei surgelati, anche se diminuiscono dopo la cottura in forno. Anche gli snack e le merendine senza glutine ne contengono una buona quantità. La farina e la pasta sono i prodotti che ne contengono di meno. Ma a patto che si mangino crudi! Spett.le Ministro, già i nostri prodotti non son un gran che come sapore, se dobbiamo pure metterci a mangiare gli spaghetti senza glutine crudi! Abbia pazienza.

In quanto celiaca, costretta a nutrirmi di tali prodotti, mi sento particolarmente colpita. È notorio che i dietoterapici sono più cari, sono più ricchi di grassi e sono più cattivi dei prodotti normali, ma il monossido di diidrogeno, quello no, Spett.le Ministro, non lo posso accettare!
Per la tutela della salute di noi celiaci le chiedo di stabilire, come per il glutine, un livello soglia di monossido di diidrogeno nei dietoterapici.

In attesa di una sua cortese e sollecita risposta, la ringrazio e saluto cordialmente,
Maria Paola

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Con mia grande (viva e vibrante) soddisfazione, il ministro mi ha risposto a stretto giro di posta! Guardate qua:

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Da: Il Ministro ;
A: Maria Paola;
Oggetto: Re: Sostanza pericolosa nei dietoterapici
Data: 29/03/2014 18.39

Gentile Maria Paola,
innanzitutto vorrei congratularmi per il suo blog, che seguo e apprezzo da tempo immemorabile.

Riguardo il grave problema che lei giustamente pone, le comunico che qui al Ministero della Salute ci siamo già attivati non per istituire un livello soglia di monossido di diidrogeno ma bensì per abolirlo totalmente dai dietoterapici.

Purtroppo devo avvertirla che il gusto dei dietoterapici ne risentirà. I dietoterapici infatti saranno ammessi solo in forma liofilizzata a partire dal gennaio 2015, come sarà annunciato ufficialmente dal Ministero non appena i protocolli dietetici saranno pronti. Gli esperti ministeriali ritengono che i dietoterapici liofilizzati siano la forma più sicura per evitare il contatto con il monossido di diidrogeno. Si richiede quindi un ulteriore piccolo sacrificio a noi celiaci, ma per preservare la nostra salute.

Sperando di averle fatto cosa gradita, resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.

Il Ministro etc. etc…

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Carissimi,
come sono contenta! Si richiede un piccolo sacrificio da parte nostra, ma è pur sempre una battaglia vinta per la nostra salute.
Un caro abbraccio dalla vostra,
Maria Paola