Praga: la pizzeria senza glutine

Carissimi,
qualche settimana fa ero al settimo cielo. Avevo fatto una scoperta sensazionale: una pizzeria senza glutine a Praga. Ma vi rendete conto? Proprio qui, nella preistoria più remota, agli albori dell’umanità celiaca. Una pizzeria senza glutine! Pazzesco.

La pizzeria è citata sul sito dell’associazione ceca, fa servizio a domicilio e si chiama “Pizza go home!”

Il nome è un po’ razzista, sembra “Yankee, go home!”: vattene a casa. Ma non è niente in confronto ai nomi di altri prodotti italiani qua nella Repubblica Ceca: la popolarissima acqua Mattoni (leggera…) e il sugo Panzani (un nome, una garanzia).

Per prima cosa ho dovuto indagare per scoprire qual’è il campanello del mio citofono (mi ero trasferita da poco nella casa e non mi era ancora capitato di usarlo). Altrimenti come avrebbe potuto citofonarmi il pizza express? Ho cercato il cognome tra le scartoffie dell’agenzia e sono scesa a fare le prove con il campanello. Cosa non si fa per una pizza!

Poi ho chiamato la pizzeria per fare l’ordine. Momenti di panico al telefono: il personale parla solo ceco. E che gli dico a questi? Già vedevo la pizza svanire nei miei sogni, quando mi sono accorta che si poteva ordinare anche dal sito.

Con l’aiuto del traduttore automatico di Google sono riuscita a tradurre il menu e il formulario da compilare (e che nessuno dica che quei traduttori automatici non servono a nulla, non è vero! Niente traduttore = niente pizza).
Pizza con funghi e prosciutto! Quella senza glutine c’è solo in formato piccolo. Chissà perché? (lo scopriremo poi…) Ma meglio di niente!

Dopo aver inviato l’ordine ancora momenti di panico: la pizzeria ti chiama e devi confermare l’ordine per telefono! Aiuto! Dizionari spiegati, aperti tutti i traduttori automatici possibili, ricerca febbrile di frasette da dire… Dopo mezz’ora di attesa ecco che mi chiamano. Con il cuore in gola riesco a mettere due parole in croce. Mi capiscono, credo. Sí, la pizza dovrebbe arrivare (anche se un po’ di dubbio rimane, visto che mica ho capito tutto quello che mi hanno detto…).

Mentre aspetto la pizza, mi viene un dubbio più atroce: e se contiene amido di frumento deglutinato? Qualche giorno prima al supermercato avevo visto un preparato per pizza che lo conteneva. Oddio, speriamo di no! Come faccio? Li chiamo? E come glielo chiedo?

Basta! Qualsiasi cosa mi portino io la mangio.

Dopo un’ora di attesa ecco che arriva la pizza, portata da due tizi in macchina.
Torno su in casa felicissima. Apro il cartone: effettivamente è piccola.
Vabbé, ci accontentiamo.

Sto per addentare il primo pezzo quando mi cade l’occhio su quegli
inconfondibili buchetti sul fondo… La base per pizza della Schär!

D E L U S I O N E. :-(

Maria Paola

P.s.: Avevo una fame tale, che alla fine mi è sembrata la base per pizza più buona del mondo. E mi sarei mangiata anche il cartone. Comunque sarà la prima e l’ultima volta che ordino la pizza da quelli. E anche voi siete avvertiti, perlomeno quelli tra di voi che hanno avuto la pazienza di leggere questo luuuuuungo messaggio sino alla fine. Per gli altri: buona base per pizza della Schär! Eh eh. Ciao Maria Paola