Un’avventura piccola, ma molto lontana…

Carissimi,
aggiungo nel blog una mia piccola avventura un po’ datata, che avevo scritto a suo tempo nel forum celiachia. Si tratta pur sempre dell’avventura più lontana che abbia mai fatto, proprio dall’altra parte del mondo. Di più lontano ancora ci sarebbe solo la Luna e per il momento non ho in programma di andarci. Anche se, vi dirò, non mi dispiacerebbe farci un salto, per vedere com’è l’offerta per i celiaci da quelle parti…

Bando alle ciance, ecco qua la mia piccola avventura dall’altra parte del mondo. Rispondevo ad una persona che diceva che quando ha fame, diventa irritabile…

Ciao,
confermo, anche a me a volte mi salta l’umore quando ho fame.
Un anno fa sono stata ad Auckland in Nuova Zelanda. La sera dell’arrivo sono uscita a cercare un posto dove mangiare armata della lista di locali informati scaricata dal sito dell’associazione neozelandese. Li ho visitati uno per uno ed erano tutti chiusi! Si trattava di caffé che aprivano a pranzo, ma io non lo sapevo. Insomma, nel frattempo si era fatto tardi. Io ero sola in giro a Auckland di notte. Ad un certo punto mi sono persa in un quartiere buio e solitario… Che paura! (tra l’altro il giorno dopo ho saputo che Auckland di notte è piuttosto pericolosa) In giro c’erano dei tipacci da scaricatore di porto (Auckland è una città portuale), che mi guardavano in maniera inquietante.

Quando sono tornata in Germania mi è capitato di raccontare il fatto ad un collega, che mi ha risposto candidamente: “Probabilmente erano i tipacci ad aver paura di te, dato che non avevi mangiato”.
Questo è quanto…
Maria Paola